Klimahouse 2026: a Bolzano il futuro dell'edilizia sostenibile
Date, numeri e temi dell'edizione 2026 a Fiera Bolzano: riqualificazione energetica, rinnovabili, materiali circolari e digitalizzazione del costruire

In sintesi
- Klimahouse 2026 si tiene a fine gennaio a Fiera Bolzano: oltre 400 espositori e più di 30.000 visitatori professionali attesi, sulla scia delle ultime edizioni.
- Quattro filoni tematici: riqualificazione energetica e direttiva Case Green, impianti rinnovabili e Conto termico 3.0, materiali circolari e CAM, digitalizzazione e smart building.
- La formula resta quella degli espositori selezionati con criteri di sostenibilità: ciò che distingue Klimahouse dalle fiere generaliste.
- Oltre 150 eventi culturali con crediti formativi, più Klimahouse Trends e tour tecnici agli edifici climatici dell'Alto Adige.
- Il contesto: la riqualificazione varrà oltre 50 miliardi di euro annui nel triennio 2026-2028, secondo le stime ANCE.
Fine gennaio 2026, Fiera Bolzano: torna Klimahouse, l'appuntamento italiano di riferimento per l'efficienza energetica e l'edilizia sostenibile. L'edizione 2026 arriva in un momento decisivo per la filiera — tra recepimento della direttiva Case Green, Conto termico 3.0 e un mercato della riqualificazione che tiene — e si annuncia come la vetrina in cui imprese, artigiani e progettisti potranno toccare con mano materiali, sistemi e tecnologie del cantiere sostenibile. Ecco l'anteprima di date, numeri e temi.
I numeri attesi dell'edizione 2026
Klimahouse si è confermata nelle ultime edizioni come una fiera in controtendenza rispetto al calo degli eventi generalisti: oltre 400 espositori e più di 30.000 visitatori professionali nelle edizioni recenti, con una crescita costante di buyer e progettisti. Per il 2026 l'organizzazione di Klimahouse punta a consolidare quattro padiglioni a Fiera Bolzano e una forte componente internazionale, con espositori da oltre 20 Paesi e delegazioni estere in arrivo. La formula resta quella che ha decretato il successo della manifestazione: solo aziende selezionate con criteri di sostenibilità, niente esposizione generalista.
Quali saranno i temi dominanti del 2026?
L'agenda dell'edizione rispecchia le priorità normative ed economiche del momento. Primo filone: la riqualificazione energetica del patrimonio esistente, con involucri performanti, serramenti a bassa trasmittanza e sistemi di automazione, in linea con la traiettoria della direttiva Case Green e con i dati ENEA sulle classi energetiche del parco edilizio italiano. Secondo filone: gli impianti efficienti e rinnovabili — pompe di calore, sistemi ibridi, fotovoltaico integrato, accumuli — spinti dal Conto termico 3.0. Terzo: i materiali sostenibili e circolari, dal legno strutturale agli isolanti naturali e riciclati, con attenzione crescente a certificazioni ambientali e CAM. Quarto: la digitalizzazione del processo edilizio, dal BIM alla gestione smart degli edifici.
| Area tematica | Focus 2026 | Per chi è rilevante |
|---|---|---|
| Efficienza energetica | Involucro, serramenti, coibentazioni, diagnosi | Imprese di ristrutturazione, termotecnici |
| Rinnovabili e impianti | Pompe di calore, fotovoltaico integrato, accumuli, ibridi | Installatori, ESCo, progettisti |
| Materiali sostenibili | Legno, isolanti naturali, riciclati, CAM | Imprese, architetti, stazioni appaltanti |
| Digitalizzazione e smart building | BIM, BACS, gestione energetica degli edifici | Progettisti, facility manager |
| Costruire in legno | X-lam, telai, prefabbricazione | Costruttori, carpenterie |
Klimahouse è diventata il barometro della transizione edilizia italiana: ciò che si vede a Bolzano a gennaio, nei cantieri arriva nell'arco di due o tre anni. Per un'impresa vale come un corso di aggiornamento sul mercato che verrà.
— dott. Andrea Kuenzer, analista dell'edilizia sostenibile e osservatore delle fiere di settore
Perché conviene a imprese e artigiani
Per un'impresa edile o un artigiano il valore di Klimahouse sta nella densità: in due giorni si incontrano i produttori che contano nella riqualificazione, si confrontano i sistemi costruttivi, si raccolgono listini e condizioni riservate alla fiera. Il programma culturale — oltre 150 appuntamenti tra convegni, workshop e visite guidate ai cantieri virtuosi dell'Alto Adige — offre crediti formativi per i professionisti e casi concreti replicabili. Le rassegne collaterali come Klimahouse Trends e i tour tecnici permettono di vedere le soluzioni montate in opera, non solo in catalogo.
- Definire prima gli obiettivi: nuovi fornitori, sistemi specifici o aggiornamento normativo, e prenotare gli incontri con l'app ufficiale.
- Portare in fiera un caso concreto di cantiere per confrontare soluzioni e preventivi direttamente con i tecnici dei produttori.
- Riservare mezza giornata ai convegni con crediti formativi: direttiva Case Green e Conto termico 3.0 saranno i temi più richiesti.
- Visitare almeno un tour tecnico esterno: gli edifici dell'Alto Adige sono un laboratorio di edilizia climatica applicata.
- Raccogliere schede tecniche, DoP ed EPD dei prodotti d'interesse: serviranno per capitolati e gare con criteri ambientali.
Klimahouse Trends, tour tecnici ed eventi collaterali
Accanto all'esposizione, l'edizione 2026 conferma il ricco contorno di iniziative che ha fatto la fortuna della manifestazione. Klimahouse Trends porta in fiera le anteprime di prodotto selezionate da una giuria tecnica, con percorsi guidati per tipologia di intervento. I tour tecnici conducono gli operatori in visita a edifici certificati e cantieri in corso in Alto Adige, territorio che vanta la più alta densità italiana di edifici CasaClima e NZEB. Completano il quadro gli incontri B2B con buyer esteri, le giornate dedicate ai giovani e agli istituti tecnici e lo spazio dedicato alle startup dell'edilizia sostenibile, dove prototipi e materiali innovativi cercano i primi partner industriali.
Conclusioni: Bolzano come bussola del settore
Con un mercato della riqualificazione che secondo le stime di ANCE varrà oltre 50 miliardi di euro annui nel triennio 2026-2028, Klimahouse 2026 si presenta come l'appuntamento in cui leggere la direzione del settore: materiali circolari, impianti efficienti, digitalizzazione e nuove competenze. Per imprese e progettisti la trasferta a Bolzano, a fine gennaio, è un investimento che si ripaga in contatti, aggiornamento e visione: il cantiere sostenibile non è più un segmento, è il mercato.
Fonti e aziende citate
Riferimenti ufficiali citati in questo articolo (link esterni):
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